Liguria: noi mamme milanesi (è un aggettivo che detesto; me è così. Non ho ancora convinto nè pulci nè dolce metà a trasferirci tutti a Santa Monica) siamo abituate, appena diventate mamme, ad andare per passare le estati non lontano dai papà.

Liguria, ed è A7, bloccata al venerdì e al lunedì.

Liguria, poca spiaggia tanti bambini tantissime mamme.

La Liguria è un posto speciale a Natale.

Più speciale. Ad agosto non lo è. A Natale sì. Complici il sole tiepido e il clima mite. Il caos che non c’è. La storia e le tradizioni che diventano evidenti.

Camogli: da Milano non dista più di due ore, il mare di casa, insomma.

Con le pulci piccoline prendevamo una casa (in realtà la prendeva mia mamma quando ero io una pulce, anche), e passavamo lì l’estate. A Camogli si cammina, si fanno le scale, ci si puccia in mare d’estate (non immaginatevi la Sardegna), si mangia la focaccia (quella al formaggio), si guarda il tarmonto sul porticciolo. Si sta al parco giochi (poche altalene e qualche scivolo, ma ambito da tutte le mamme), si chiacchiera. Si passano dolcemente le giornate nel dolce far niente.  Ci sono però molte cose da vedere intorno, ognuno si inventa poi la sua vacanza ideale a due passi da casa. Si va a Genova in mezz’ora, si va a Punta Chiappa per mangiare sul mare alla Stella Maris, si cammina fino a Ruta per andare dalla Nonna Nina (le migliori trofei al pesto della zona), si scende fino a Rapallo per trovare i gonfiabili.

E poi San Fruttuoso. Che meraviglia.

A due passi (anzi, a dieci minuti di traghetto da Camogli) a San Fruttuoso, la notte del 24 si celebra una Messa solenne resa ancora più suggestiva dalla partecipazione del gruppo vocale degli Ars Antiqua.

Poi pandolce (e per i grandi vin brulè).

La magia del battello, che ti porta da Camogli. Illuminato da una spettacolare cometa.

Presepi d’autore da non perdere: a Manarola, con 300 personaggi a grandezza naturale e 15.000 lampadine disposte sul versante della collina tre croci a picco sul mare delle Cinque Terre. A Genova le statuine di legno di tiglio, snodabili con abiti in tessuti preziosi, capolavori di Anton Maria Maragliano, nel Santuario di Nostra Signora Assunta, detto La Madonnetta. A Loano, l’illuminazione più fantasiosa. Le luci, che ricordano i ghiaccioli delle montagne, indicano strade e piazze con zampilli e cascate fantasmagoriche.

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Pubblicato in: Destinazioni Europee
2 commenti su “Camogli, d’inverno. No, per Natale.
  1. Alfredo ha detto:

    Ho l’età di un nonno. Complimenti per la vostra iniziativa, commerciale ma utile.

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