Londra. Pensavo di ritornarci quest’estate con le pulci.

Sembra impossibile, ma è difficile:

– trovare dei corsi di inglese a settimana e senza alloggio (la domanda è: posso io venire con i miei figli a studiare a Londra e non doverli mandare obbligatoriamente in un college o presso una famiglia?)

– trovare delle case in luoghi carini, centrali, senza moquette, e che costino una cifra sensata (vista una bellissima, più che bellissima, attendo prezzo e indicazioni. Spero di non svenire).

Se qualcuno ha indicazioni, help.

Idem per la fotografia: o costi annuali (magari), oppure poche proposte settimanali.

A Londra per un mese. Per immergersi totalmente nella vita locale.

Una sorella ci abitava (ricordo ancora Brixton, la casa bassa, e la zuppa di coste e spinaci, il bagno caldo con le candele e l’avanti indietro con la metropolitana, stavo preparando la tesi).

Un fratello ci abita ora, Kingston: un paese delle favole, a mezz’ora da King’s Cross. Perfetto per chi vuole giardino inglese d’ordinanza e costi più simili ai nostri. Avete in mente un affitto a Notting Hill?

A proposito di outstanding… qui per le mamme è arrivato il metodo Tracy Anderson: Gwyneth Paltrow si è rimessa in forma così. Ora, non ho certo né le finanze né il tempo né tantomeno il fisico di GP (guardate il blog goop, è fantastico), ma magari una dico una lezione con Tracy in persona potrei farmela regalare al compleanno.

Divertente, se poi trovo casa vicino a un parco, posso provare a immedesimarmi nella parte.

Sarà forse che a Londra trovi lemamme più chiccose e stilose?  t-shirt da rockstar, cappottino (come-fanno-a-non-avere-freddo?), mix etnici da urlo, leggings arcobaleno e anfibi con stelle e borchie? Ok, se ci vado, giuro anche che provo a non farmi riconoscere come italiana.

Questo potrebbe essere anche un buon proposito 2012. E sarà anche che proprio qui puoi provare a farlo? davvero non ti guarda nessuno, puoi uscire anche nuda e qui penseranno che è perché hai caldo. Punto.

Cose da fare, con i bambini, infinite. Alcune non voglio perdermele:

– il parco giochi dei giardini di Kenisington, con una nave dei pirati per i bambini (Princess of Wales Memorial Playground)

– al Lido di Londra, per nuotare (corsi per bambini compresi)

– una notte al British Museum, bisogna prima iscriversi al “Museum Young Friends”, poi ogni sabato dalle 18 si visita il museo poi si dorme insieme, visita di mezzanotte compresa (colazione, pure)

– la minimaratona, proprio per loro (5 km dall’Old Billingsgate al Mall)

Legoland, a Windsor

– il bowling al Trocadero, e subito dopo il sughi da Yo

– il laghetto di Regent’s Park

– il giro in barca sul Tamigi

E poi, lo confesso, non voglio perdermi l’Harry Potter tour, a cominciare dal binario 9 e 3/4 (la fila la si riconosce subito, appena arrivate a King’s Cross).

PS: per le mamme, io adoro Peggy Porschen ed Elizabeth Street (Peggy è su Elizabeth). Adoro nel senso che è l’unico posto dove vorrei una casa a Londra. Con il bar sotto casa che è quello di Peggy. Provatelo e poi ditemi.

E se non trovo un corso di fotografia, posso sempre provare l’Accademia di pasticceria.

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Pubblicato in: Destinazioni Europee

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