Ventimiglia sfuma fra le quinte azzurre del mare. Si sale fra stretti tornanti a strapiombo sul fiume Roja ed è subito Francia. Fra olivi e cipressi arrampicati su vertiginosi muretti a secco si arriva a Breil-sur-Roya, sonnolento borgo medievale che si specchia nelle acque del turbolento fiume che da il nome a questa valle incantata. Per tutti, sportivi e avventurosi in primis,la discesa del fiume con canoe e kayak. Una sorta d’emozionante ottovolante fra rapide e spruzzi d’acqua limpidissima e fresca. Sempre più su si prosegue fino a La Brigue dove si scopre la magica cappella de Notre-Dame des Fontaines, avvolta da un fitto bosco, quasi un’avventura in una fiaba misteriosa. Ecco dopo una manciata di chilometri Tende, francese dal 1947, ricca di edifici storici e capolinea della “Strada del Barocco Ligure Nizzardo”. Ma anche la porta d’ingresso al Parco Nazionale del Mercantour e della Valle delle Meraviglie, sito sacro all’aperto unico in Europa, con più di 36.000 incisioni rupestri risalenti all’Età del Bronzo e del Rame. Si cambia valle e con una stretta strada tutta curve si sale fino al Col de Brouis per entrare nella Vallée de la Bévera e raggiungere Sospel per ammirare le case affrescate trompe l’oeil e il grande ponte in pietra del XIII secolo. Le sue antiche stradine si possono percorrere anche in mountain bike che si affittano presso l’ufficio del turismo che si trova proprio nella torre situata al centro del ponte.Splendidi paesini fermi nel tempo sono arroccati sui poggi della Vallée de la Vesubie. Sosta obbligata a Roubian  e poi a Valberg, centro sciistico e di vacanza creato in una splendida conca circondata da boschi negli anni Sessanta e Settanta, dove si trova una sorpresa inedita. Ecco l’Espace Varberg Aventures, il percorso acrobatico più avventuroso d’Europa. Allestito in mezzo agli alberi, appassiona ed entusiasma soprattutto i ragazzi. Dopo essere stati imbragati con speciali moschettoni e tiranti e avere indossato un apposito casco protettore, esperti istruttori guidano di piattaforma in piattaforma, costruite a circa 20 m di altezza, lungo il ponte delle scimmie e quello himalayano, sulle reti del ragno e scale mobili. Sospesi nel vuoto, fra il canto degli uccelli, si finisce con un’ardita ed emozionante discesa, appesi ad un cavo d’acciaio, che porta fino all’arrivo del percorso.

 

 

  • Share on Tumblr

Leggi anche:

Pubblicato in: Destinazioni Europee

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Scegli la tua categoria..
viaggi e cucina con i bambini
sport e viaggi con i bambini
Mamma mi porti? e' distribuito con licenza creative commons (CC-BY-NC) + copyright Cecilia Bernardini de Pace
Tracked by Hobo