fotoSe volete visitare New York non è detto che l’opzione migliore sia farlo da turisti.

Ma da cittadini. Da mamme che sul posto lavorano, studiano, leggono, curiosano. Si fermano.

New York è adrenalina, vita, cambiamento, novità, creatività. Anche nei camp estivi. Un’occasione unica, ogni estate, per viverla con i figli, come i piccoli newyorchesi. Anche i più piccoli. Tutto a misura di bambino, e di mamma.

Crescere insieme scoprendo il mondo insieme. Come vorranno essere da grandi? Cosa vorranno fare? La ricetta migliore è provare, e sbagliare, e riprovare.

Dimenticate il format 9-17, vicino a casa, qualche sport, qualche merenda, e forse qualche hobby.  Qui, per ognuno, c’è il camp dei desideri, degli idoli, dei miti: sport, cinema, regia, arte, scienze.

Sono rimasta incantata davanti al camp di vela: sembra fatto apposta per me,  che voglio rimanere sulla punta estrema di Manhattan, proprio lì di fronte alla Statua della Libertà, a ricordarmi che New York è sul mare e che come al mare (o quasi) si può vivere.  Sull’Hudson, ca va sans dire. La sede è proprio davanti al più bel playground cittadino che io abbia mai visto, ragazzini di ogni età che giocano sulla sabbia, o provano il campo da basket regolamentare, o si arrampicano sulla parete per boulder. Alla HRCS, Hudson River Community Sailing, all’incrocio tra la 26° strada e la 12° Avenue, all’altezza del Pier 66. Dieci sessioni, ciascuna da una settimana, dai 6 anni in su (hudsonsailing.org/citysail).

Se già durante l’anno si dilettano come piccoli Nadal, oppure vogliono provarci per la prima volta, il BumbleBee Children’s Tennis Camp è per loro. Un insegnante ogni quattro bambini, due fasce di lezioni, a seconda dell’età: mattina e pomeriggio. Presso il John Jay College, a Columbus Circle. oppure a Gramcery.

Per le mamme che hanno bisogno di conferme (io tra queste) la testimonianza dei genitori, che anno dopo anno continuano a mandarci i figli. (bumblebeetennis.com)

Se i vostri bambini o voi adorate Zorro, il Manhattan Fencing Center offre camp settimanali per bambini tra i 7 e i 13 anni, dalle 10 alle 3 di pomeriggio, dal lunedì al venerdì. Manhattan Fencing Center, 225 W 39th St between Seventh and Eighth Aves.

Basket? Nessun problema.  Un camp full immersion alla Basketball City New York School. Per capire e imparare come diventare una stelle del NBA, programmi settimanali e di tre soli giorni.

Se invece dello sport, sognano a occhi aperti il video e il cinema, o sono appassionati di teatro e musica, NYC è ancora la città giusta.

Già dal nome un programma, un camp a Broadway, su Broadway:

Si creano pezzi teatrali, si inventano canzoni, si sperimenta il palcoscenico.

C’è anche la possibilità di crearsi il proprio gruppo di amici, scegliere la tipologia di programma, e chiedere una sorta di classe privata.

St. Michael’s Church, 225 W 99th St tra laAmsterdam Ave e la Broadway (917-449-0093)

Se il sogno dei vostri figli (e qui mi sento chiamata in causa) è imparare le tecniche di scrittura dei testi e la registrazione della musica, se insomma davanti a Itunes passano ore, questa è la scuola giusta. Si sta in studio e si compone.

Il format è di due settimane intensive.

Ultrasound Studios, 251 W 30th St tra la Seventh e la Eighth Aves.

Sempre in tema spettacolo, il pluripremiato  A Class Act NYC, con camp intensivi per imparare le tecniche di recitazione, i monologhi, incontrare agenti e artisti e respirare aria di spettacolo.

Divertente la possibilità di unire un camp per piccoli a uno per genitori.

Alla New York Film Academy, attori e registi in erba, a raccolta.

La scuola si trova a pochi passo Da Wall Street e dalla Borsa, nella lower Manhattan. Qui le mamme possono divertirsi a sperimentare un camp anche per loro. Perché non iscriversi a un corso di 4 settimane in fotografia digitale? O di giornalismo televisivo?

Arte?

Il Guggenheim offre camp intensivi fino a due settimane, tra i 9 e i 12 anni.Dal 15 luglio al 2 agosto, dalle 9.30 alle 16. Oltre a una visita approfondita del Guggenheim, con una guida, si lavora insieme nello studio d’arte , sia con opere collettive che individuali, dalla pittura alla scultura, oltre a stampa e collage. Ovviamente a fine corso una mostra per i genitori e gli amici: artisti si diventa!

Per chi studia geografia, astronomia, meteo con passione, perché non provare l’Intrepid? Sempre di museo si tratta, ma interattivo e a tema scientifico

I camp si svolgono proprio sull’Intrepid, un tema a settimana: dall’aviazione, allo spazio, dalla vita marina alla storia del mare. Si studia lo shuttle (se non qui, dove?), si sperimenta la vita dei Pirati (quest’anno una settimana di camp si chiama proprio “Pirate’s life), si studiano le invenzioni e i perché che hanno fatto la storia.

Forse la soluzione giusta c’è: invece che scegliere e rinunciare, fare ogni settimana una cosa diversa, quella che l’istinto dei bambini decide e quella che le mamme approvano.

  • Share on Tumblr

Leggi anche:

Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, Dai tre ai sei anni, East coast, Imparare divertendosi, Lo sapevi che..., Nord America, Sopra i dodici anni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Scegli la tua categoria..
viaggi e cucina con i bambini
sport e viaggi con i bambini
Mamma mi porti? e' distribuito con licenza creative commons (CC-BY-NC) + copyright Cecilia Bernardini de Pace
Tracked by Hobo