A Santa Monica e' lo sport. Ti affacci sull'oceano e vedi decine di ragazzi di ogni età (giovani preadolescenti e ragazzi già con la pancia e senza i capelli) che paddlano (paddle paddle e' il verbo che si usa qui per pinneggiare, sdraiati sulla tavola da surf). La prima lezione si basa sul fatto che, un po' come in tutto, per imparare bisogna provare. Dopo venti minuti di teoria sulla spiaggia, con il californiano biondo e sorridente che ti spiega i movimenti da fare e i pericoli del mare (il vento, le correnti e, soprattutto, le altre persone), ci si immerge in un paio d'ore intensive di ricerca dell'onda, ricerca dell'equilibrio, e tentativi di “non stand up”, per provare l'emozione di surfare sulle onde. Unico requisito e' sapere nuotare, e stare sott'acqua senza problemi. Si cade e ci si rialza, si rientra a fatica (per i piu' piccoli la cosa piu' impegnativa e' superare le onde che si infrangono pesanti sulla spiaggia) e ci si emoziona sulla velocità che ti investe quando davvero riesci a cavalcare l'onda. Da non perdere.

 

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Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, Dai tre ai sei anni, Imparare divertendosi, Le meraviglie del mare e degli abissi, Nord America, Sopra i dodici anni, West Coast

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