vista di Napoli e del VesuvioDicevamo.

Seconda tappa a Napoli (da intrecciare con le altre tre):le pizze e il mangiare!

Provate la pizza del mitico Michele, nel rione Sanità (tutti a Napoli vi sanno indicare)

La scelta: solo fra due pizze, la marinara e la margherita, ma non è senza motivo che centinaia di persone ogni giorno, napoletani, da cinquant’anni, aspettano pazientemente in fila di entrare ad assaggiare, per una cifra irrisoria (dai 3 ai 4 euro la pizza) tanta delizia.
Se andate verso l’una o le otto di sera la fila è almeno di un’ora; il consiglio e di andarci alle 11 del mattino o alle 4 del pomeriggio. L’alternativa è Sorbillo , sempre in via dei Tribunali: pizza buonissima(sottile e tenace sul fondo, con bordi solidi e morbidi assieme), una scelta  di gusti più ampia e una fila di attesa più corta.
Poi a Napoli di rigore le sfogliatelle calde di Pintauro , in via Toledo: 2 euro per una delizia che viene sfornata tutto il giorno senza interruzione.
Senza particolare emozione gli altri nomi storici di ristoranti (La Bersagliera e Zi Teresa(rendono felici i turisti degli alberghi a 5 stelle di fronte a loro): meglio provare per la vera cucina napoletana(per esempio timballi e sartù) Nennela, in una traversa di via Toledo: fila anche qui (ma a Napoli è sempre una garanzia di qualità e prezzo!).
Infine i babà, da quelli piccoli ai giganteschi da tenere a 2 mani (1 euro!), o la Casa dei Babà in via dei Tribunali, o quelli deliziosi e cari(per Napoli) del bellissimo e lussuoso bar Gambrinus , in piazza del Plebiscito; magari accompagnati dal “caffè del professore(caffè e cioccolato di nocciola)”, una meraviglia.
Per chi ha qualche ora in più, prendersi la funicolare dalla piazzetta sulla destra verso la fine di via Toledo e salire al bellissimo Castel Sant’Elmo.
Dalle sue mura, accompagnati, tra le altre, dalla gigantesca scultura dell’elmo di Mimmo Paladino, un panorama a 360°, meraviglioso, vastissimo; a sud il taglio della spaccanapoli e il Vesuvio, poi la punta della galleria Umberto 1°, il Maschio angioino e il Teatro S.Carlo, il porto, Castel d’Ovo e la Nunziatella, si gira lo sguardo ancora a destra e lo splendore di Mergellina(Capri, Procida e Ischia sullo sfondo!) e Marechiaro su cui si staglia la collina di Posillipo.
Poi ancora lo sguardo fino all’Abbazia di Camaldoli, sui monti a nord e poi, infine, completando la camminata lungo le sue mura, la Napoli di Poggioreale e di Capodichino e le sterminate periferie.
Uscendo dal Castello (non banale, se avete tempo, all’interno anche il museo di arte contemporanea napoletana del Novecento), la seconda tappa: subito a destra a duecento metri la bella Certosa di S.Martino, e,dopo la rapida visita, la possibilità di una discesa a piedi, lungo una scalinata (la trovate, non ben segnalata duecento metri a destra dall’uscita del castello, poco prima del piazzale della Certosa) che vi riporta in una mezzora sospesa e sorprendente nel cuore di Napoli, con (subito sotto la Certosa) i nascosti vigneti di S.Martino, una micro campagna nel cuore di Napoli.
Quando arrivate in centro (potete prendere anche la funicolare per una fermata), almeno due obbiettivi: S.Chiara e soprattutto il suo bellissimo portico di maioliche e colonne, e poi il Duomo con il suo cuore segreto del Tesoro di S.Gennaro.

Infine: Posillipo e la sua straordinaria bellezza e diversità da Napoli. Sembra di essere a Santa Margherita o ai Parioli, ville stupende che arrivano al mare, condomini lussuosi, grandi terrazze da ricchi. Una vista sfolgorante sulle isole e la strana fortissima sensazione di non essere a Napoli. Per questo, per ritrovarla, la quarta tappa  da Posillipo scendere (a piedi o in autobus:tutti vanno lì) a Mergellina, il mare sotto Posillipo, o a Marechiaro(alla destra di Mergellina).
Da Mergellina, tutto il lungomare di via Caracciolo vi porta verso Castel d’Ovo e al suo piccolissimo borgo marinaro, tra grandi alberghi e ristoranti con chitarristi e mandolinisti compresi.
Un piccolo sforzo e (duecento metri prima di Castel d’Ovo) risalendo via Chiaia (e i suoi negozi di superlusso) vi trovate nel cuore della Napoli monumentale: la vastissima e indimenticabile piazza del Plebiscito, con il Palazzo Reale, a fianco il Teatro S.Carlo e la Galleria Umberto 1°.

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