Gansevoort, dove dormire a NY per esL’istruzione il miglior investimento per il futuro dei nostri figli. Così come viaggiare, da grandi, il denaro meglio speso.

Ecco che mi è venuta così l’idea di organizzare un altro mese a NYC, io e i ragazzi.

Abbiamo cercato insieme, mentre eravamo lì, l’estate scorsa. Ci ritorniamo a maggio e poi, forse, ancora, a luglio.

Per lei: l’Ultrasound Studios di New York,: due settimane per imparare le tecniche di scrittura dei testi e la registrazione della musica. Una vera e propria scuola per cantautori.

Ultrasound Studios, 251 W 30th St tra la Seventh e la Eighth Aves, a un solo blocco dal Madison Square Garden 

Indecise nella scelta, con altre due opzioni: il musical, a Broadway. Oppure la New York Film Academy.

La prima una scuola per creare pezzi teatrali e sperimentare il palcoscenico: lezioni quotidiane di canto, danza e recitazione. In programma anche sessioni di approfondimento per studiare i musical.

La seconda forse “l’ideale”: recitazione e canto (per lei) tecniche di videoanimazione e videogiochi (per lui) fotografia digitale (per me). Qui attori e registi in erba e da tutte le parti del mondo (ci sono campus anche a Firenze, Parigi, Shangai, con lo stesso modello, della stessa scuola) sono chiamati a raccolta, e affiancati da star internazionali per apprendere i fondamentali del mondo dello spettacolo. Si inizia con summer camp ma si continua con università, master e corsi di approfondimento.

Broadway Bound, St. Michael’s Church, 225 W 99th St tra la Amsterdam Ave e la Broadway.

NYFilmAcademy, 100 East 17th Street New York .

 Per lui, pre adolescente dai gusti complicati e a me sconosciuti, ecco in soccorso  il camp di vela: sembra fatto apposta, sport aria aperta mare natura novità avventura. Vento, mare. Anche per me non è male. Io adoro vivere New York dalla prospettiva di  Battery Park, proprio lì di fronte alla Statua della Libertà, a ricordarmi che siamo sul mare e che si può vivere New York come al mare (o quasi).  Sull’Hudson, ça va sans dire. La sede è proprio davanti al più bel playground cittadino che io abbia mai visto, ragazzini di ogni età che giocano sulla sabbia, o provano il campo da basket regolamentare, o alti sulla parete d’arrampicata. HRCS, Hudson River Community Sailing, all’incrocio tra la 26° strada e la 12° Avenue, all’altezza del Pier 66.

A pochi passi, l’alternativa, l’Intrepid. Scienza, spazio, aviazione: un tema a settimana. Si studia lo shuttle nello shuttle, si sperimenta la vita dei pirati vivendo la nave come dei marinai (“Pirate’s life”), si studiano le invenzioni e i perché che hanno fatto la storia.

La soluzione giusta forse c’è: invece che scegliere e rinunciare, fare ogni settimana una cosa diversa, quella che l’istinto e la loro emozione segnalano, se i loro occhi davanti ai test di ammissione brillano.

La ricetta migliore è come sempre metterli e mettersi alla prova.

 

PS: la foto di apertura è il prossimo albergo che voglio provare. Si chiama Gansevoort (ce ne sono due a NY, uno più attraente dell’altro). E se anche io sono una Conrad NY addicted, la prossima volta vado qui (almeno qualche giorno)

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