Che in America ci sia un problema di quantità lo si capisce perfettamente entrando in un Wal Mart. Entrare in un grande supermercato negli USA e' un'esperienza da non perdere. A me in realtà piace sempre e dovunque andare al supermercato. E credo che sia in ogni posto un'esperienza da provare. Vedi cosa piace alla gente, cosa c'e alle casse, cosa si puo' comprare nel banco fresco (pinzimoni meravigliosi, vaschette di berries ricchiessime, noci e pecan meravigliose) e cosa nel reparto dei cosmetici (qui gli smalti della essie costano un quarto che in Italia, e ci sono i profumi di Jennifer Aniston, Britney Spears e Shakira tra i best seller delle fragranze). Chi ci va, quanto ci sta, con chi. Un mini spaccato della societa. Perche' in fondo tutti, ma proprio tutti, prima o poi ci capitano. A un Wal Mart in piu' si puo comprare tutto. E quando dico tutto, vuol dire che puoi comprare dai lamponi a una rivoltella, dalla copertura dell'ipad alla maglietta della National Football League. Puoi passarci un pomeriggio senza mai rivedere le stesse cose. Tutte a prezzi bassi, davvero bassi. Ma quel che a me ha fatto davvero riflettere e' la questione quantità. Non ci sono le confezioni di corn flakes da cinquecento grammi, ma da tre chili. Il latte, in confezione piccola, e' da un litro, la standard da tre, la grande da cinque. Il collutorio denti anche. Ma io dove lo metto in valigia? Ma quanto collutorio usano? Le quantità abnormi con un brevissimo passo portano alle taglie: le small non esistono. E si arriva alle 3xl. Credo che di conseguenza anche gli armadi qui siano più grossi dei nostri. Nota positiva: il king size bed che hai in camera e' un letto fantastico, dove puoi non incontrare mai chi dorme con te anche se ti allarghi, ti stiri e ti capovolgi nei sogni. Pero' e' li', con te. E poi in un king size puoi farci anche dormire tre o quattro bambini insieme. E così risolvi il problema delle quantità per le famiglie numerose in albergo. Non tutto il male vien per nuocere.

 

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