odio il telefono
Stavo pensando che per il 2014 mi regalo 3 o 4 nuove aree su mammamiporti.
Stavo pensando infatti che si potrebbe fare il punto insieme anche su:
– sport
– shopping
– peccati di gola
– peccati e proteste (in generale).
Forse quest’ultima area non su mammamiporti. Servirebbe un sito a sè.
Per esempio.
Alzi la mano chi tra di voi non si è mai trovata in questa situazione:
ore 14
telefono: driin (X10 volte)
io: ciao amore, volevo dirti….
lui: ti devo richiamare
telefono: clic
ore 18
Passate tre ore, senza la richiamata (che lui chiama call), richiami tu.
Stessa scena:
telefono: driin  driiiin (X10 volte)
io: non dovevi richiamarmi? (la scena è in realtà leggermente diversa da prima, perché in quelle tre ore intanto sei andata a prendere la pulce 1 a scuola, hai portato la pulce 2 a basket e ora stai comprando qualcosa per cena – la voce è già leggermente alterata)
lui: sono ancora in riunione (ma a perché durano meno di un’ora? e perché io non le prendo mai che finiscano dopo le 19?), ti richiamo
telefono: clic

(odio il cellulare, odio gli sms, odio il controllare, odio però ancor di più che ci si abitui alla perenne rintracciabilità. come faceva mia nonna scusa senza nemmeno il telefono in casa? viveva meglio)

ore 20.30

A questo punto siamo a casa, a cena

telefono (il mio): driiin (X2 volte)

lui: dove sei? (che coraggio)

io: veramente stavo asciugando i capelli a v., sai tre volte alla settimana succede

lui: cosa dovevi dirmi?

 

NON CI CREDO! insomma, io dovevo dirti una cosa alle 14, chessò se andava lui a prenderlo a basket,oppure se preferiva la carne o il pesce, oppure se dovevo passare io dal sarto.

Non alle 20.30

 

TESI: Ma non è che se davvero mi trasferissi in un posto con un sacrosanto jet lag  sarebbe tutto più facile? (tale per cui effettivamente lui finisce di lavorare a mezzanotte e io mi sveglio. Mi vengono in mente, A CASO, Polinesia, Thailandia, Maldive.

OPPURE chissà perché Anguilla).

 

 

 

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Pubblicato in: Lo sapevi che...

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