New York. Ogni giorno decidiamo cosa facciamo. Cartine in mano, guide sottolineate, articoli ritagliati, time out comprato (utilissimo, per ogni città). Questa sera, davanti all’Hudson River, la domanda e’ stata: ma possiamo venire ad abitare qui? A Jersey City, proprio di fronte a Battery Park c’e’ la pasticceria di Buddy, quello del boss delle torte per intenderci, a dieci minuti di distanza c’e’ il più bel playground mai visto (muri da arrampicata, minigolf, fontane, altalene con sedili, campetto sintetico, campo da basket, sabbia, ah dimenticavo anche una scuola di sailing, perchè chissà mai che tutta la famiglia abbia voglia di prendere la patente e girare intorno a Manhattan con una barca a vela). La domanda insomma … ha senso. Mi ha pure raccontato, merito delle guide di cui sopra, che c’e’ un motivo per cui Ny si chiama la “grande mela”: mamma, un tempo i fantini chiamavano le corse ippiche di New York “big apples” riferendosi al premio maggiore che un cavallo potesse vince. Fu poi un giornalista che scelse di chiamare la sua rubrica settimanale “notes from around the big apple”, da cui il nome. La cosa e’ proseguita (merito sempre della preparazione di cui sopra, guide internet chiacchiere e articoli …): lo sai mamma che il muffin alla mela e’ il muffin ufficiale? Queste sono soddisfazioni! Credo che abbia già imparato ad amare a viaggiare. Una nuova ragazza con la valigia.

 

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Pubblicato in: East coast, Lo sapevi che..., Nord America

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