I due non hanno scelto Gstaad per caso. La ricca ereditiera qui si sente davvero a casa: ha abitato a Ginevra e studiato in Svizzera nel mitico collegio di Le Rosey (la scuola dell’aristocrazia internazionale sul lago di Lemano, con una retta di circa 100.000 franchi all’anno e il cui campus invernale è proprio a Gstaad). Andrea, invece, proviene da una famiglia che per generazioni ha frequentato la località alpina. Sua nonna Grace portava i tre principini proprio qui per le vacanze invernali.

Veri habitués del luogo.

Così come lo sono Bernie Eccelstone, Ursula Andress, Roman Polanski, Vittorio Emanuele di Savoia, Valentino.  Tutti con la seconda (o terza, quarta..) casa (ops chalet sopra i 200 metri quadrati).

Da Valentino qualche anno fa, nel suo Chalet Gifferhorn, era ospite Madonna. Sempre Valentino aveva ospitato Anne Hathaway, per la quale aveva creato l’abito di nozze con il suo Adam Shulman (e sempre Valentino è stato il designer dell’abito di Tatiana per la sua mise di nozze da principessa delle nevi).

Tutti innamorati di questo paradiso delle nevi, nell’Oberland Bernese, 250 km di piste, nella cornice delle Alpi tra laghi e boschi. Un paesino svizzero di quelli d’altri tempi, dove vivono settemilacinquecento persone e altrettante mucche, e dove tutto è così perfetto che sembra uscito da una fiaba. Lusso, benessere e sport. Dove puoi trovare un campo da golf a 18 buche, una serie di vie ferrate straordinarie, il Glacier 3000, la pista di bob più alta del mondo, l’eliski sul ghiacciao del Wildhorn, ma anche percorsi di rafting e di hydrospeeding. Oppure scegliere un’escursione in mongolfiera su montagne innevate (ogni gennaio poi a Château- d’Oex l’evento Mongolfiera International: si levano in volo 90 mongolfiere per “La settimana internazionale della mongolfiera”, uno dei più importanti avvenimenti del settore in territorio alpino).

Per venire qui e godersi questo idilliaco paese lillipuziano, per chi non vuole rinunciare all’esclusività del posto, ma ha un budget limitato, ecco qualche suggerimento:

Posthotel Roessli nel cuore di Gstaad, un’ottima soluzione, ambiente caratteristico, un vecchio chalet sulla via pedonale. Camere confortevoli e calde, pulite e ordinate. Un vero chalet svizzero. Prezzi sui 150 euro a notte.

Le Petit Relais a Saanenmöser, riaperto a fine 2012 dopo una totale ristrutturazione, Solveig Lanz e Thomas Kernen hanno riaperto questo piccolo resort con 11 camere, una splendida terrazza, una ricca colazione con prodotti locali.

Gasthaus Saanerhof. Posizione affascinante a Gstaad, proprietari incantevoli e disponibili. Camere confortevoli, ben arredate e perfettamente pulite. Colazione abbondante e tipica.

Perce–Neige, a Chateax d’Oex, una pensione d’altri tempi. Una coppia appassionata, Gwen e Patrick ne ha assunto la gestione e la cura come un figlio: ambiente, arredamenti, calore di casa. La posizione è perfetta, a pochi passi dal centro. Prezzi sui 100 euro a notte a camera.

Per chi non teme il freddo troppo, un’esperienza da non perdere è l’Igloo Village, costruito con cristalli di ghiaccio a Saanersloch, a 1900 metri di altezza. Con camere igloo in cui vivere un’avventura eschimese, con sacchi a pelo. E per i più romantici, il villaggio offre anche una suite privata con sauna e vasca idromassaggio da cui godere l’incredibile vista panoramica. Prezzi non economici (sui 350 euro a persona), ma l’esperienza vale.

E i vip invece? Dove dormono? Tatiana Andrea e i loro 300 ospiti dove hanno dormito per le due notti di festeggiamenti?

Tre i nomi, quelli sul podio delle strutture tra e più prestigiose dell’intera svizzera.

Hotel The Alpina. La struttura è giunta al suo primo compleanno e si è già aggiudicata alcuni tra i più importanti premi del settore a livello internazionale. Tra questi, il ristorante Sommet, sotto la guida dello Chef Marcus Lindner, ha ricevuto la prestigiosa prima stella Michelin. E il primo ristorante giapponese Megu d’Europa. Una spa Six Senses di 2.000 mq per rilassarsi. La Panorama Suite (quella riservata da Andrea e Tatiana, per intenderci, per il loro matrimonio) misura 400 mq, e occupa ben due piani, il quinto e il sesto, con una vista completa che spazia da nord a sud, un enorme salone con divani, tappeti, un caminetto, una cucina con ingresso separato per lo chef, tre camere da letto e addirittura una spa privata con idromassaggio sul balcone Il prezzo? 17 mila euro a notte. Pare ci abbia soggiornato Elton John a Capodanno.

Gstaad Palace: costruito nel 1913, cinque ristoranti, una spa da mille e una notte, e una suite penthouse di 240 metri quadrati con terrazza. Il Palace Hotel, scelto da Tatiana e Andrea per la cena nuziale e il magnifico brunch della domenica subito dopo le nozze, tra una pioggia di confetti e dolci appena sfornati, è come un castello delle fiabe inserito un luogo magico, in una posizione unica. Gstaad è letteralmente ai suoi piedi. Non per niente qui a Capodanno c’era John Travolta ospite, ad assistere ai giochi pirotecnici della mezzanotte, famosi in tutta la Svizzera.

Hotel Bellevue: Immerso in un parco idilliaco, proprio all’ingresso del suggestivo borgo pedonale di Gstaad, 57 camere di gran lusso appena rinnovate. E’ l’altro hotel scelto dall’aristocrazia e dai bei nomi del jet-set internazionale per farsi viziare e coccolare in vacanza.

Per un boccone sulle piste, va segnalato El Eggli, rifugio alpino, vista spettacolare sulle Alpi, piatti tipici e ambiente rustico. E’ stato scelto da Tatiana come “welcome party” o meglio come “fondue party” (compresa la discesa in sci dopo la cena con fiaccolata fino al paese). La cena ideale? Rosti prosciutto e uova!

Come arrivare

Gstaad è facilmente raggiungibile in treno da Milano, via Briga. Si scende a Spiez e da lì con un taxi / un’auto degli alberghi. Circa 3 ore in tutto.

In alternativa Gstaad è raggiungibile in treno con un viaggio molto scenografico. Da Milano Centrale si prende il treno cisalpino fino a Montreaux. Da lì si sale sul Golden Pass, un treno panoramico con cabina trasparente che conduce direttamente a Gstaad.

Per chi preferisce l’automobile, raggiungere la Svizzera fino a Losanna (via Domodossola), e da qui  Losanna prendere la A9/A12 Lausanne-Vevey-Berne, uscire a Bulle. E da qui seguire direzione Château d’Oex-Saanen-Gstaad

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