Natura lappone (in motoslitta) Un po’ come Disneyland, ma vera. Perché qui il parco divertimenti è la destinazione stessa: neve, renne, igloo, alberghi di ghiaccio. E, soprattutto, Babbo Natale in persona.

Intorno il paesaggio finlandese, immobile e silenzioso. Le luci che illuminano bianche gli abeti innevati, la musica di sottofondo dei jingle bells e silent night.

Non che non faccia freddo, freddissimo. Si devono preventivare meno dieci gradi (se va bene), meno trenta (se va male). Però vestiti bene, dimenticandosi tacchi e minidress e accogliendo senza fiatare le (tutt’altro che seducenti) tutone-termiche distribuite negli alberghi, si riesce a sopportarlo, anzi a goderselo, pungente e secco.

Non che non faccia anche buio, lo è quasi tutto il giorno. Siamo al Circolo Polare Artico (si attraversa proprio di fianco al Villaggio di Babbo Natale): la luce arriva, verso le dieci della mattina e scende verso le tre del pomeriggio. Il resto quasi un lunghissimo tramonto, che segue a un’infinita alba.

Da non mancare, per nessun motivo: la motoslitta di notte, le ciaspole nel bosco, la slitta con gli husky, la ricerca dell’aurora boreale su una slitta trainata da renne.

 

DOVE DORMIRE

Qui tutti si è uguali. Nel senso che non ci sono locali alberghi o ristoranti VIP. Se comunque volete scegliere il top di gamma optate per il Santa Claus Holiday Village. Proprio di fianco alla casa di Babbo Natale (attenzione, lontano dal centro), ha le camere tutte di legno, ed è forse l’unico un po’ romantico, soprattutto per l’ambientazione, tutti cottage immersi nel manto candido della neve (quasi) perenne. Per risparmiare e stare bene comunque scegliete, questa volta proprio nel centro di Rovaniemi, il Rantasipi Pohjanhovi.

 

DOVE MANGIARE

Dimenticatevi i manicaretti della mamma. Siete in Lapponia, non a Bologna! Suggestivo e freddissimo lo Snowlands’s Igloo Restaurant, immerso come dice il nome tra i ghiacci. Se non siete vegetariani convinti provate lo stufato di renna (ambasciator non porta pena…). Se invece optate per una dieta veg, ecco a voi le patate con marmellata di mirtillo. Non dimenticate poi la gita nei boschi accendendovi il fuoco e gustando thè caldo e biscotti allo zenzero.

 

COME ARRIVARE

Ottima idea quella di rivolgersi a un operatore specializzato. Giver Viaggi ha pacchetti studiati per ogni periodo e per ogni tasca. I voli sono charter diretti dalle principali città italiani. Per chi non rinuncia alla linea, si vola con Finnair, via Helsinki, verso Rovaniemi.

 

QUANTO COSTA

Le tariffe scendono notevolmente fuori da Natale e il ponte dell’Immacolata. Considerate 1.500 euro a testa per 4 notti in mezza pensione, compreso volo, transfer e pernottamento bb in un tre stelle centrale.

 

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