Scesi da un lunghissimo viaggio aereo, provo a riassumere alcuni trucchi per salvare s'è stessi e i propri figli dalla noia e dalle ira dei vicini di posto (nota di colore: in realtà la vicina della fila 56 se l'e' presa con me, causa touch screen non esattamente funzionante). Innanzitutto i film, i giochi e l'intrattenimento ormai onnipresenti facilitano il compito. Tra le tre e le quattro ore sono assicurate. Prima di partire pero' comprate anche fogli e matite colorate, carte da gioco, un fumetto o un libro di favole. Aggiungete i biscotti o i panini preferiti (non e' detto che il cibo dell'aereo sia di loro gradimento). Tenete presente anche l'aria condizionata a livelli polari che dopo le ultime epidemie di suina e aviaria le compagnie hanno adottato come standard di volo: portate una pashmina a testa, una felpa pesante, un paio di antisdrucciolo (le pulci spesso amano stare senza scarpe). Se infine il problema della pressione soprattutto all'atterraggio vi preoccupa, cercate questi tappi (ear planes gli ultimi che ho comprato) per sopravvivere all'ultima mezz'ora. Bon Voyage!

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