Antigua con mamma e papàHo scoperto, anzi ho verificato, che una della cose che più mi piace nel mio lavoro è ascoltare chi racconta. Ho iniziato a intervistare seriamente amiche e personaggi sui loro viaggi, facendomi raccontare il meglio e il peggio, i modi di scoprire il mondo, i sogni e i gusti. Un po’ come ascoltare di un pranzo della domenica cucinato dalla nonna in campagna, con i dettagli della tovaglia in lino grezzo e del sugo dell’arrosto fatto cuocere per ore, lasciando socchiusa la porta della cucina. O di un fidanzato che la prima volta che ti ha visto ti ha sussurrato che quel profumo lì non l’aveva mai sentito, facendoti accomodare al tavolino del bar e non guardando mai altrove, se non i tuoi occhi.

Ho imparato ad ascoltare ancora di più, immergendomi nelle storie di vita, altrove.

Qui, su queste pagine, ho deciso di riportare i consigli, quelli migliori per mamme in viaggio. Di mamme come noi. Famose o meno, vicine o lontane, coetanee o giovanissime. L’importante è che amino viaggiare e continuino a farlo, bimbi a seguito.

La vedete questa foto? ecco, qui siamo ad Antigua. Nei Caraibi, volo diretto da New York per chi vuole fare uno stop over americano, o da Londra, che dall’Italia non è mai né lontana né cara da raggiungere.

Periodo Natale, anzi subito dopo. Anche adesso è fantastica. Ma, aggiungo io, non smette mai di esserlo. Ad agosto, per esempio, costa la metà che in inverno e quel che può succedervi è di prendere un po’ di caldo e qualche acquazzone. Sopportabile, no?

foto antigua 2013-14 foto 646Destinazione tra amici, più famiglie con bambini. In una casa in affitto, questa qui.

Intervistiamo la nostra amica, un’attrice famosissima, proprio di ritorno da un viaggio di lavoro:

“Viaggio moltissimo per lavoro, in ogni momento dell’anno, e proprio per questo per me vacanza significa in realtà rimanere a casa”

Hai sempre viaggiato e continui a viaggiare? “Sì, ho smesso solo quando mia figlia ha compiuto un anno e io mi ero persa i suoi primi passi. Ho rallentato per una sensazione assoluta di aver lasciato andar via qualcosa che non sarebbe tornato mai più. Quella è stata l’unica pausa”

Ma se devi dirci qual è stato non il tuo viaggio di lavoro, ma la tua vacanza “del cuore”, cosa ti viene in mente? “ senza dubbio la nostra ultima vacanza di Natale, ad Antigua, insieme io, mia figlia e mio marito. E molti amici”.

E invece per questo viaggio di famiglia, lo scorso Natale, avete scelto i Caraibi? “sì, non solo Caraibi, volevo dare un piccolo assaggio di America a mia figlia. Così abbiamo fatto scalo a New York e ci siamo rimasti due giorni, totalmente dedicati alla scoperta della città dal punto di vista di un’adolescente”

New York a Natale effettivamente è una magia. Raccontaci qualcosa in più di questo breve ma intenso soggiorno “Abbiamo scelto un albergo nella zona di Soho, quella che preferisco, e da lì abbiamo girato tutto il giorno”

Torniamo al viaggio del cuore: dopo due giorni a New York vi siete imbarcati su un volo per i Caraibi? “sì, siamo stati ben tre settimane sull’isola di Antigua”

Non un po’ noioso, soprattutto per una ragazzina? “la cosa bella è che abbiamo affittato una casa. Niente albergo, niente regole, totale libertà. E lì ci siamo trovati con un gruppo di amici, con le età più disparate. Ognuno aveva un compito!”

Una vacanza ideale per te, sole e mare, amici e relax? “Sì nel senso che mi piace essere in una sensazione di totale libertà, di completo anonimato, mi piace il mare e il caldo. E di Antigua mi è piaciuto il fatto di arrivare a venticinque gradi se non trenta quando qui faceva freddo!”

 

Volete partire anche voi? Ad Antigua, che si pronuncia “an-tee-ga”, si può fare il bagno cambiando spiaggia ogni giorno dell’anno: sono disposti a giurarlo gli isolani. Ce ne sono infatti esattamente 365 di spiagge, grandi e piccole, celebri e nascoste, minuscole e sterminate. Isola chic per eccellenza nel mare caraibico, senza essere né modaiola né snob, è un’isola da cartolina: sabbia bianca, viste mozzafiato, natura incontaminata.

 

COME ARRIVARE

Grazie alla sua posizione geografica e al suo modernissimo aeroporto, Antigua è oggi uno degli snodi più importanti nei collegamenti nei Caraibi. Vi si arriva con un volo diretto da Londra o Parigi. O da New York, proprio come ha fatto Maria Grazia.

 

DOVE DORMIRE

Per chi si volesse togliere davvero ogni sfizio o per un’occasione super unica, segnaliamo il Jumby Bay: su un’isola privata a meno di dieci minuti di barca da Antigua, si dorme in ville con piscina privata e ci si delizia di trattamenti nella nuova spa. Qui tutto è studiato per regalare agli ospiti una vacanza da mille e una notte. Che come tale costa.

Però per una famiglia, nulla di meglio, soprattutto per lunghi periodi, di una casa in affitto:spazi più grandi, libertà e privacy assolute.

BUDGET

Considerate un budget di meno di 900 euro a settimana per l’affitto di una villa con due camere da letto, a cui aggiungere il costo dell’aereo, sui 700 euro in media stagione. Una famiglia, per una settimana di vacanza su uno dei mari più belli del mondo, consideri ulteriori extra tra vitto e transfer per 500 euro.

 

 

 

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Pubblicato in: Caraibi, Dai sei agli undici anni, Dai tre ai sei anni, Hotel e Ristoranti, Le meraviglie del mare e degli abissi, Nord America, Sopra i dodici anni

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