Quando si dice Ny, si dice città. Come Londra, Parigi. In realtà Ny assomiglia di più alla nostra vicina Barcellona. Affacciata sul mare. O a Istanbul, con l'Hudson che ricorda il Bosforo. Sotto il ponte di Verrazzano passano anche qui petroliere e navi merci. Affittando un'auto per un giorno si lascia Manhattan e si prosegue verso Long Island. I newyorkesi di fretta si fermano a Jones Beach, la più vicina. Ma con solo venti minuti in più si arriva al Mose. Parco naturale, spiaggia bianca e fine. Non aspettatevi i Caraibi, pero'. Questo e' Atlantico! Il mare e' freddo, le onde sono piuttosto alte e forti, più che nuotare si può giocare sulla riva, bagnarsi e prendere il sole. Ci sono i bagnini come nei film californiani, seduti su un trespolo; ci sono gli americani doc, con mega sporte piene di bagels. C'é infine l'emozione di essere esattamente dove ogni volta, atterrando al JFK, se il clima lo permette, guardi dall'alto e ti chiedi: ma cosa sono queste spiagge così vicine? (mentre il carrello scende e il pilota informa le hostess di sedersi che si sta proprio per atterrare).

 

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Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, Dai tre ai sei anni, East coast, Le meraviglie del mare e degli abissi

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