Mandarin_Oriental_Miami_exterior_nightOk ammetto subito che sono fortunata ad avere un lavoro che mi permette di viaggiare e di lavorare in remoto. E aggiungo anche che l’ho voluto e cercato con tutta me stessa (non per diminuire la fortuna, ma solo per dirla – quasi – tutta).

Cosi, per il secondo anno consecutivo, ho costruito una vacanza studio lavoro per la famiglia. Dove, al mio impegno quotidiano, potessi aggiungere una bella vista mare e alla loro vacanza mare delle ore studio di inglese.

Vediamo come.

Primo impegno: la scuola, base imprescindibile di un long stay negli Stati Uniti (chiamasi scusa in altre parole). Abbiamo scelto la Rennert School, con programmi settimanali di studio, approfondimento, attivita’. Poco frequentata  da italiani, nel centro di South Beach, grande professionalizza’ e disponibilità.

Secondo impegno: la  casa. Ovviamente non si può pensare di stare in albergo a Miami per un mese… Anche qui per il secondo anno consecutivo ci siamo affidati ad Airbnb, con una soluzione condo (i nostri condomini, nella dimensione americana, oltre 400 appartamenti nello stesso building). La zona: West Avenue, fronte baia, proprio di fronte a Whole Food Market (la spesa a ogni ora del giorno, la spesa sanissima sempre), ma anche di fianco a Starbucks (il caffè della mattina?) e a una pizzeria italiana (spartana ma buonissima, Giotto), a un parcheggio (il che a Miami conta meno che a NY, ma pur sempre conta), piscina e palestra condominiali (ed ecco i pomeriggi organizzati).

Terzo impegno: i trasferimenti, a partire dai voli. Ho annullato qualsiasi ipotesi di viaggiare ancora con American Airlines, con il diretto da e per Milano Malpensa. Aereo vecchio, nessun video sulle poltrone davanti, undici ore infinite. E ho preferito il gruppo della Lufthansa, con un’ottima offerta di Austrian Airlines.Per quanto riguarda la macchina, ormai una certezza per noi negli USA la Alamo.

Ed eccoci qui.

Solo un minimo di appunto di divertimento, per ispirare una vacanza a amiamo. Che io non chiamo propriamente vacanza ma spazio di vita.

Cosa fare come approfondimento di conoscenza, di vacanza, di itinerario?

A parte la piscina dei condo dove si vive (che rappresenta l’attrazione maggiore appunto), si può’ scegliere tra:

  • godersi le spiagge e la bellissima passeggiata sulla Ocean Drive
  • visitare il Seaquarium a Key Biscayne a circa 45 minuti in auto da Miami Beach, dove è possibile ammirare in vasche all’aperto leoni marini, foche, tartarughe e assistere agli spettacoli acrobatici con delfini e orche
  • avventurarsi nello zoo di Miami a circa un’ora di auto da Miami Beach. Si gira il parco su una monorotaia, il che quando il caldo e’ soffocante come ora aiuta…
  • Wynwood e l’arte di Miami
  • Flaminio Gardens, un paradiso tropicale di 60 acri che ospita oltre 3000 specie di piante rare ed esotiche, tropicali e subtropicali, e native
  • Crandon Park per un pomeriggio in spiaggia

Ma anche un po’ fuori, magari durante il weekend:

  • (ahimè) un paio di giorni a Orlando (io eviterei volentieri, am i tre parchi sono una scusa troppo facile)
  • Cape Canaveral e’ un must
  • Key West e le Keys

Ma per tutto cio’ racconterò nel dettaglio nei prossimi post.

Come organizzare e quanto pagare:
Un viaggio simile? Prima di tutto l’aereo, se vi organizzate per tempo l’andata e ritorno costa meno di 500 euro, tutto compreso (attenzione, supera facilmente i 2000 se non lo fate); La casa, con meno di 3000 euro affittate di certo una casa in centro, per un mese. La scuola, si paga a settimana, e a seconda degli orari prescelti si va dai 400 ai 1000 dollari. Infine, la macchina (che potrete anche lasciare come opzione temporanea), dai 250 dollari a settimana.

 

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