• Yoga 3: India e lontano lontano (ma ne vale la pena)

    Tra l’Himalaya e il Gange, si vive come ai tempi dei maharaja. Gli insegnanti vengono dalla vicina Rishikesh, patria dello yoga. Siamo all’Ananda Spa. La meditazione e lo yoga si praticano almeno due volte al giorno, si assaggiano solo cibi biologici, ci si fa spargere olio caldo sulla fronte, e si provano i massaggi all’olio di sesamo, così come gli infusi allo zenzero. Un must? la disintossicazione yogica o il pacchetto “gestione dello stress” per un’immersione di benessere. Siamo a Narendranagar, a 260 km da Nuova Delhi, che si raggiunge in 5 ore di treno (ma sono previsti anche transfer ... Leggi il resto
  • Yoga Far East

    Tra i buoni propositi di quest’anno ho anche lo yoga ogni giorno.Tra quelli aggiuntivi quello di provare nel cuore dell’Asia dove lo yoga è di casa. Bali, ad esempio. Dovevo andarci due anni fa, mi riprometto di farlo tra il 2016 e il 2017. Isola degli dei, templi e spiagge, e appunto di yoga e benessere. Ho trovato un paradiso fatto di ville attorniate da giardini lussureggianti al nord di Ubud. Il Como Shambala, costruito tra la giungla e il fiume, è il posto giusto per riprendere contatto con sé stessi: lo yoga (e che yoga, e che maestri) è associato a ... Leggi il resto
  • BabboRun, ed è (quasi) qui (Babbo)

    Questa è un’idea curiosa, non proprio un viaggio, ma uno spostamento per solidarietà e per festa. Per sport e benessere anche. Insieme. Running da un lato. Natale dall’altro. Sono le Babbo Run, le gare in costume con tema natalizio, che fioccano insieme ai primi fiocchi di neve. Manifestazioni dedicate a grandi e piccini, di ogni età, per avvicinarsi alla corsa o semplicemente dedicarsi una giornata di festa insieme ai propri figli e amici. Lo spirito è sempre
 solidale: sono diverse le associazioni no-profit che hanno un loro spazio per promuovere le proprie attività i giorni dell’evento.  Tutti con cappellino e barba bianca, vestiti ... Leggi il resto
  • Mi manca Bonifacio

    Sospesa, bianca, a strapiombo sul mare. Pare irreale da lontano, lì dai suoi sessanta metri di roccia scoscesa, sembra una fortezza orientale. Bonifacio è unica, le case unite una alle altre, il porto e la sua marina con il susseguirsi di negozi, ristoranti, caffè. E a me manca. Ora che è fine settembre provate un’estate in ritardo. Salite alla città vecchia, sulla scalinata U Rastillu. Austera e affascinante con le sue viuzze lastricate e la rue Longue con le case di due ospiti illustri della storia: Carlo V e Napoleone, per caso una di fronte all’altra! Allontanatevi per il jogging ... Leggi il resto
  • Namastè. Yoga estivo

    Alessandria Ambrosio, Jennifer Garner, Vanessa Hudgens con il tappetino e la forma strepitosa che le contraddistingue vi hanno fatto almeno un po’ di invidia? Alessia Marcuzzi nel ponte (tecnicamente l’asana urdhva dhanurasana) sulla spiaggia di Formentera vi ha ispirato una vacanza all’insegna di “namastè” e “aum”? Ai quattro angoli del globo, ecco qualche segnalazione per godersi una vacanza all’insegna di hatha, ashtanga o vinyasa. Yoga, ovvio. In campagna, tra le montagne del bergamasco. Si può iniziare da davvero vicino. C’è un posto speciale con una proprietaria unica. Il posto si chiama Anuttara ed è a Caprino Bergamasco: qui potrete partecipare a stage ... Leggi il resto
  • Vacanze in montagna: i bambini adorano l’estate targata alta quota (Pragelato docet)

    Equitazione, trekking, piscina, tennis, golf. Chi più ne ha più ne metta. Temperatura perfetta. Quel che serve per essere attivi e dare un’angolatura sportiva alle vacanze estive. Vacanze attive, si dice. Qui al #clubmed di Pragelato ne ho avuto un’immagine nitida, direi perfetta. La certezza che anche per due settimane non ci si sarebbe annoiati, mai. Nè io né le pulci. Nè lui, il boss. E non è poco. Un vero e proprio paradiso per famiglie sportive, e per tutte quelle che desiderano esserlo (ma per mille motivi, durante l’anno, sono devastati dalle cose da fare priorità da sbrigare faccende da risolvere). Intanto diciamo che siamo ... Leggi il resto
  • Medicine in vacanza. Qui non servono

    L’illuminazione finale mi è giunta quando a pulce2 faceva male il dente. O meglio un dentino da latte doveva cadere. Ovviamente con timing perfetto: 4 ore dopo che eravamo partiti (non il giorno prima, che guarda caso eravamo proprio dal dentista!). E con tutta quella meraviglia che c’era per cena (compresi hamburger, patatine fritte, pizza e gelati d’ogni genere) diventava difficile soddisfare i desideri culinari con il male. Qui al #clubmed c’è quello che ho desiderato in tutte le mie vacanze: un’infermeria full time. Nel senso “mamma ho male” e voi “amore, andiamo dal dottore” che è poi lì, dietro all’angolo di ... Leggi il resto
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