Caserta, la reggiaC’era una volta, era il lontano 1751, un re, Carlo III di Borbone, che desiderava una maestosa, scenografica, sontuosa abitazione. Chiamò allora un famoso architetto, Luigi Vanvitelli, per progettarla a Caserta.

A quel tempo la casa della famiglia reale doveva avere abbastanza stanze per ospitare nobili e servitù di corte, abbastanza tappezzerie di seta, abbastanza decori ovviamente tutti d’oro zecchino, abbastanza specchi e cristalli, in modo da risultare sempre la residenza più bella del regno. Doveva essere quantomeno al pari di quella di Versailles!

Tutto vero, sotto i nostri occhi, quando si visita l’Appartamento del Re con la Sala del Trono e il Salone delle feste.

Per poi arrivare davanti al Presepe del Settecento. Guarda tutte quelle figurine in terracotta, legno e fil di ferro. A quei tempi, per fare il presepe, si impiegavano intere giornate e intervenivano tutte le dame di corte e le principesse, non solo artisti, sarti (per i vestiti dei personaggi) e pittori. Addirittura il Re in persona si divertiva a renderlo ogni anno più bello.

Tutt’intorno i giardini. Siamo in Italia ma questi sono anche giardini all’inglese, con boschi e fiumi. Ma quanti giardinieri c’erano per tenerli così belli? Oggi non sono più di 20 ma allora si contavano a centinaia, e alcuni (tra cui il capo progetto) arrivavano direttamente dall’Inghilterra.

Sparse tra i prati le fontane e le vasche, dove zampilla l’acqua della Grande Cascata, che precipita con un salto grandioso (e rumoroso) di 78 m d’altezza. Il re in persona si divertiva con delle battaglie navali nel lago artificiale con l’impiego di modellini navali costruiti apposta!

 

Reggia da film

Lo sai che nella Reggia di Caserta son stati girati un sacco di film? Anche George Lucas ci ha ambientato i primi due episodi di Star Wars! Provate a guardare le scene con la reggia del pianeta Naboo.

 

I bagni, questi sconosciuti

Ma ci sono i bagni da qualche parte? A quei tempi ci si lavava davvero poco, spesso vestiti o solo con spugnature!

A Caserta c’è uno dei primissimi bidet della storia! Lo volle a tutti i costi nella sua camera la regina Maria Carolina d’Asburgo.

 Portafortuna

A Caserta, non bisogna dimenticarsi (far) di comprare gli spiritelli portafortuna. Piccoli cocci di terracotta dipinta a mano in cui, secondo la leggenda, dimorano i folletti di Caserta vecchia.Si dice che se si rompono per caso (non dovete farlo voi!) il desiderio che contengono si avvera.

 

 

 

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