Venaria RealePensate: la realizzazione della più grande residenza sabauda, La Venaria, avvenne lungo il regno di ben tre principi. Iniziò nel 1658 e finì addirittura nel 1830, un tempo davvero lunghissimo, quasi due secoli.

Da allora, da queste parti iniziarono ad aggirarsi per i lunghissimi corridoi e per i meravigliosi giardini principesse in abiti sontuosi, mentre Principi in carrozza arrivavano alla Reggia per qualche giorno di caccia e di vacanza.

Scarpe comode e cappellino per il sole, un piccolo ombrello per ripararsi dagli zampilli delle fontane forse, eccoci pronti a scoprirla anche noi.

Per fortuna ci aiuta un’Audiopen, quasi una penna magica che svela segreti e curiosità della reggia e propone quiz divertenti. Dovremo percorrere ben due chilometri e tre lunghissimi corridoi.

Chissà che divertente giocarci a nascondino. I bambini che abitavano qui sicuramente passavano interi pomeriggi a trovare (e cercare) i migliori nascondigli del regno.

Non è incredibile immaginarsi la vita dei papi, dei re, delle regine e dei principi che soggiornavano qui? A proposito, nelle Scuderie si possono vedere da vicino le Carrozze Regali. Una è davvero emozionante: sei cavalli bianchi con ricche bardature in oro prima e poi lei, tutta dorata, quella preferita dal Re per le grandi occasioni. Gli interni tutti in seta bianca. A guidarla un cocchiere in livrea e due staffieri! Decine e decine gli architetti che le disegnarono, gli artigiani che le costruirono e gli artisti che le abbellirono.

Stanchi? Scegliete di scoprire i giardini. Qui, tra viali alberati e prati fioriti, ci sono due mezzi e un luogo speciale. Il trenino, le gondole, e una giostra. Il mezzo più suggestivo è di certo non una barchetta qualsiasi, ma una vera e propria gondola (anzi due), intitolate a Diana ed Ercole, per attraversare la Peschiera.

Tra le scenografie del parco si prosegue poi con il Trenino dei Giardini, dal curioso nome di Freccia di Diana (prima del Freccia rossa!).

Fino ad arrivare al Fantacasino, una costruzione fiabesca tutta in legno, come una giostra, costruita su due livelli. D’altra parte la Reggia era stata costruita proprio per divertirsi, e qui si possono passare ore tra sparapalline, giostra bicicletta e cacciamostri.

E quando sopraggiunge la fame, il Potager Royal, l’orto più grande d’Italia, con dieci spettacolari ettari tra composizioni di ortaggi, frutti e fiori. Non solo bello da vedere, anche utile. Qui nel passato si producevano le verdure e la frutta che finiva sulla tavola del re e della regina, e che ora si può assaggiare: pesche, susine, albicocche e ciliegie, pere e mele, un interno noccioleto, torte e marmellate per tutti la parola d’ordine.

Picnic obbligatorio al Parco La Mandria, con il suo castello, i suoi animali, le sue biciclette da noleggiare per girarlo in ogni angolo con mamma e papà.

 

La corona di delizie

Forse non tutti sanno che ci sono addirittura 21 residenze reali intorno a Torino. I Savoia vollero creare una “Corona di Delizie” che circondasse la città. Da un lato le preferite dalle principesse, duchesse e regine. Dall’altra quelle per la caccia (come Venaria). Infine i castelli difensivi.

 

CURIOSITA’ – e a proposito di NUMERI….

I numeri, sono ancora oggi da guinness dei primati:

CASERTA

47 mila metri quadrati

1200 stanze

1742 finestre

Lo sai che in termini di volume è la più grande residenza reale del mondo?

 

VENARIA

118 mila metri quadrati la Reggia

950 mila metri quadrati l’intero complesso

100 getti d’acqua alti fino a 12.000 metri

11 milioni di litri d’acqua nella Peschiera

 

 

Per fortuna i re non avevano problemi quando si trattava di fare le pulizie o pagare la bolletta del riscaldamento!

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