ici Sicilia!Novembre è autunno? No, è piena estate.

Maldive? No, Sicilia.

Ecco perché da queste parti non è difficile incontrare vip in anonimato godersi tepori d’agosto fuori stagione.  Bambini a seguito, o magari weekend romantico (che ogni tanto fa bene).

Un weekend novembrino-estivo-siciliano perfetto parte da Scopello con i suoi spettacolari faraglioni che si spingono in un mare limpidissimo. Nella Tonnara riposano al sole gigantesche ancore corrose dalla salsedine, la Casa del Rais, la Legnaia e una romantica cappella.

Da Scopello si accede alla Riserva naturale dello Zingaro oppure si punta verso San Vito lo Capo passando per la 187 tra vigneti terrazzati e rocce grigie, cave di pietra sui fianchi delle montagne e filari di eucalipti. Sulla punta estrema eccola, San Vito lo Capo con la sua spiaggia di sabbia finissima e la sua baia delimitata da un lato dal faro e dall’altro dalla parete rocciosa di Monte Monaco.

Il giorno successivo ci si spinge fino a Valderice, oasi verdissima con ville padronali e severi bagli sparsi nei boschi. Curve e controcurve per circa 10 km fra fiori di asfodelo e margherite gialle, su fino a Erice, con le sue stradine bianche e fiorite, con i suoi portali e i suoi palazzi scenografici, con lo sguardo su Trapani, le saline e le Egadi che sfumano all’orizzonte.

La nostra Sicilia è questa: azzurro scenografico, cibo sensazionale, storia avvolgente.

 

Come arrivare

Si vola fino a Palermo con EasyJet o Alitalia. Poi in auto si arriva ad Alcamo con l’autostrada A 29. Da qui si prosegue fino a Castellamare del Golfo e la Tonnara di Scopello.Tornati indietro sulla 187, la strada porta fino a San Vito lo Capo. Da qui si ripercorre nuovamente tutta la provinciale e si sale alla volta di Valderice e Erice.

 

Cosa mangiare

La pasta reale di mandorle, chiamata martorana, profumata con buccia di limone grattata. Non potete perdervela alla Pasticceria di Erice (di Maria Grammatico). Tutto liberty, i ferri battuti, i lumi, i mobili e le poltrone. Cullati da musiche anni ‘30 sgranocchiate anche un mustacciolo (mandorle, zucchero, chiodi di garofano, cannella). WOW.

Sempre ad Erice, al Monte San Giuliano assaggiate i busiati al pesto rosso, dove il basilico insieme al pomodoro fresco e alle mandorle condiscono i busiati, una specie di tagliolini fatti a mano.

Dove dormire

Baglio Santa Croce, a Valderice, albergo incastonato tra le rocce. Vista magnifica tra fiori di ibisco. I prezzi sono inferiori a 30 euro a testa, è vero che è un tre stelle, ma che meraviglia!

B&B Talia, a Scopello, location strepitosa e prezzi low cost, nel pieno centro, ampia terrazza affaccia sulla tonnara e su Castellamare del golfo. Anche qui i prezzi non superano i 50 euro a camera.

Budget

Fuori stagione significa risparmio, silenzio, disponibilità. Ecco perché un weekend da queste parti, colazioni e cene siciliane, camere vista blu, e auto in affitto, vuol dire meno di 500 euro, compreso il volo. Si parte?

 

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