Pantelleria, dammusoFuori stagione Pantelleria regala il meglio di sé. Un’occasione perfetta per allontanarsi dall’autunno delle città e tuffarsi di nuovo nella stagione estiva. La sua magia, una terra nera tra Italia e Africa immersa nel verde di viti e piante di capperi, è ancora più intensa. Vento impetuoso, mare turchese, laghi e grotte, l’isola dai paesaggi lunari, con le sue rocce nere e affilate, e i suoi contrasti. E’ comunque impossibile rimanere indifferenti. Se ne sono letteralmente innamorati Giorgio Armani, che qui ha casa nel borgo di Cala Gadir (ne è anche cittadino onorario!) ma anche Fabrizio Ferri e Isabella Ferrari. Carole Bouquet ha addirittura fatto della sua passione un business, con la sua azienda di vini (è suo il rinomato passito Sangue d’oro). E ovviamente anche lei possiede un dammuso chic e minimal nell’entroterra della perla nera del Mediterraneo. Una volta sull’isola vietato perdersi queste escursioni. – percorrete la splendida strada sterrata panoramica che porta fino alla Balata dei turchi, bellissima baia con colata lavica sul mare. – raggiungete la Punta dell’Arco, con il suo Arco dell’Elefante, spettacolare arco di lava grigia. Imperdibile il bagno sotto l’elefante, con i suoi fondali blu e la sua acqua incontaminata. – scarpinate fino al laghetto delle Ondine, un laghetto naturale con acqua di mare scavato nella roccia e circondato da magnifiche rocce vulcaniche. La passeggiata da fare per raggiungerla è impegnativa solo nell’ultimo tratto. – fate una seduta beauty super natural al lago di Venere, acque acque cristalline e vulcaniche (ebbene sì) e sabbia bianca (incredibile ma vero). Spalmatevi di fanghi e immergetevi nelle acque calde. – avventuratevi fino alla Grotta Benikulà, in cima a una montagna. Sedili di pietra lavica e forti vapori all’interno di un anfratto. Sembra o no di essere sulla luna? – e ovviamente, non dimenticare di degustare i capperi (avete mai sentito parlare del pesto pantesco?) e sorseggiare, magari dopo cena, un passito (Carole Bouquet docet). E poi…. Dimenticatevi di calorie e diete e divorate le arancine del panificio Il terremoto sempre a Khamma. O anche quelle di Pinuzzu al porto. Per una cena a base di pesce come si deve prenotate al Donne fugate (sono le tre donne che accolgono, brave sorridenti e competenti). Spaghetti al riccio di mare, aragostina alla griglia, bacio pantesco e passito con biscottini vi sembrano una buona scelta? Per dormire e vivere pienamente l’esperienza pantesca si possono affittare splendidi dammusi, diffusi su tutta l’isola, di tutte le dimensioni e prezzi. Su pantelleriadammusi.it o dammuso,net offerte a partire da 1.000 euro a settimana (in 4 persone). I prezzi comprendono in genere il trasferimento al dammuso, la biancheria da letto, bagno e cucina, la pulizia finale e un cambio a metà settimana. Se preferite un bed & breakfast non perdetevi  l’Ilha Preta, ne nord dell’isola. Pernottamento più colazione partono da 120 euro a notte in sistemazione doppia. E ora le difficoltà, più o meno….L’isola è raggiungibile in aereo dalle principali città italiane, ma sempre con scalo… oltre che via mare da Trapani (ore non minuti). I voli da Milano e Roma con uno scalo partono dai 350 euro A/R.

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Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, Hotel e Ristoranti, Italia, Le meraviglie del mare e degli abissi, Sopra i dodici anni, Vacanze Attive

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