I newyorkesi di fretta si fermano a Jones Beach, la più vicina, o a Long Beach. Letteralmente prese d’assalto durante i weekend estivi. Ma con solo venti minuti in più si arriva al Robert Moses State Park. Parco naturale, spiaggia bianca, onde oceaniche. Potrete fermarvi qui, a Fire Island, oppure salire di altri cento chilometri e arrivare agli East Hamptons. E poi su fino ad Amagansett e Montauk e il suo faro, classe 1792. In ogni caso troverete ad accogliervi i bagnini come nei film californiani, seduti su un trespolo, gli americani doc, con mega sporte piene di bagels e burgers, le distese di sabbia infinite e selvagge. Fino alle Walking Dunes, nei dintorni di Montauk, dune di sabbia con vette fino a 25 metri affacciate sulla baia. Man mano che ci si allontana da Manhattan aumentano le ville eleganti e dai metri quadri imbarazzanti, i ristoranti e i resort molto glam e molto chic, gli abiti griffati e le boutique raffinate. Natura selvaggia da un lato, dettagli di lusso dall’altro.  bambini-new-york

PER DORMIRE A Montauk, estremo confine di Long Island verso nord, scegliete The Surf Lodge, atmosfera rilassata, amache sulle terrazze, vista straordinaria. Ad Amagansett invece il b&b The Reform Club, conosciuto anche come Inn at Windmill Lane. Locandieri sono Erin e Noelle, che accolgono nella loro elegante intima e rilassante casa. Oppure l’Ocean Vista Resort, direttamente sulla spiaggia (lo dice il nome). Adorabile e tranquillo barbecue e piscina. Come avere una casa qui spendendo però 100 euro a notte (a persona).   Coney Island e Queens Qui, estremo sud di Brooklyn, non solo spiaggia. Ma divertimento old style. E un pizzico di adrenalina per chi vuole provare il più antico roller coaster della East Coast, al luna park Astroland, datato 1903. Di fianco, si passeggia tra le passerelle di legno sbiadito, si prende il sole sull’enorme spiaggia di sette chilometri lungo l’Oceano, si divorano enormi hot dog da Nathan’s. Autentico e nostalgico. In una sola ora di metropolitana dal centro di Manhattan. Stessa distanza per la Rockaway Beach, all’estremo sud di Queens. Ideale per i surfisti, che vengono qui per vento e onde. parco-giochi-new-york Lower Manhattan Altra opzione marittima nel cuore della città: scegliete lower Manhattan. Qui ti accorgi, forse per la prima volta, che New York è già sul mare, anzi sull’Oceano, e ti ricordi che Manhattan è un’isola. Ci sono le barche a vela attraccate, c’è l’Hudson River che corre verso l’Atlantico, c’è il New Jersey proprio lì di fronte e, dall’altro lato, la Statua della Libertà. Da Battery Park la vista spazia sulla baia, le sue isole, il lontano ponte di Verrazzano, i due fiumi. Qui ci sono i jogger che corrono, ci sono i chioschi con i loro venditori di hot dog e bagel, c’è il Pier 51 con il suo parco giochi all’aperto più straordinario che si possa immaginare (i bambini a seguito ringrazieranno). Sail-nyc.com

traghetto da Staten Island New York

traghetto per e da Staten Island

PER DORMIRE Nella lower Manhattan provate il Gild Hall, picccolo hotel molto grazioso, nel cuore del Financial District, e quindi a pochi passai dall’acqua. I prezzi, sui 100 euro a notte a persona, e per Manhattan significa un ottimo prezzo. Soprattutto se siete con figli a seguito, che per lo stesso prezzo della camera dormiranno con voi nei magnifici letti queen… (se scegliete Coney Island il nostro consiglio è comunque di pernottare a Manhattan e di raggiungerla con i mezzi, o una macchina)

PER ARRIVARE Perché non provare l’A380 di Lufthansa che vola da Francoforte a New York ogni giorno? Oppure perfetti i collegamenti di Emirates o American Airlines, oltre che di Alitalia. Intorno ai 450 euro.

PER MANGIARE Agli Hamptons:   –   Inlet Seafood Restaurant, a Montauk, se vi va pesce di ottima qualità o sushi appena fatto. Oppure per i nostalgici il Pizza Village. –   Ad Amagansett il Lobster Roll. Il nome è un programma e una promessa: panini caldi e freddi a base di aragosta (e che aragosta). Il rotolo di astice vale il viaggio. A New York non perdetevi, sempre nella parte sud di Manhattan: cibo-siciliano-new-york–   Dean & Deluca (www.deandeluca.com), sulla Broadway, al 560. Una vera istituzione newyorkese nel cuore di Soho. Un’esposizione di cibi freschissimi che farà perdere la testa anche a chi è sempre a dieta ferrea. –   Eataly NY (www.eataly.com/): non ci si può credere. Successo strabiliante e cibi prelibati. Un tocco d’Italia vera. Si mangia in corner tematici, si compra dal culatello di Parma ai cioccolatini di Peyrano. –   E il citato Nathan’s di Coney Island. Super hot dog, super calorici, super low cost. Ed è una buona notizia. Non si può venire fino a qui e non assaggiare le patatine fritte con cream cheese sulle panchine di surf avenue….

  • Share on Tumblr
Tag: , , ,
Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, East coast, Hotel e Ristoranti, Lo sapevi che..., Nord America, Peccati di gola (food and travel), Sopra i dodici anni, Vacanze Attive, Viaggi in città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Scegli la tua categoria..
viaggi e cucina con i bambini
sport e viaggi con i bambini
Mamma mi porti? e' distribuito con licenza creative commons (CC-BY-NC) + copyright Cecilia Bernardini de Pace
Tracked by Hobo