Resort e spa con piscina e palmeMarrakech, la città rossa: Avete mai ascoltato Marrakech Express di Crosby, Still & Nash? E visto il film di Salvatores? E’ arrivata l’ora di (ri)farlo. Intanto, fate le valigie. O, ancora meglio, no, portatevele solamente. Arrivate a Marrakech con il bagaglio vuoto. Fare shopping qui, mamme, è un’avventura, tra negozietti tradizionali e atelier di artigiani e stilisti. Perdetevi nella piazza e tra le vie caotiche del souk tra erbe, tessuti, spezie, profumi, kajal. Rilassatevi verso sera in un hammam pubblico. Nella città vecchia ce n’è almeno uno per quartiere. Noi segnaliamo Les Bains de Marrakech o l’Hammam Ziani. Prepratevi a qualche ora tra té alla menta, scrub, sapone nero, olio di argan e massaggio. Se siete a Marrakech di domenica può essere divertente incontrare la comunità cattolica di Marrakech. Alla chiesa di Sainte Anne, a dieci minuti dalla piazza, potrete assistere alla messa delle dieci. Un suggestivo coro in vestiti tradizionali completa la scenografia. E poi godetevi la Marrakech più vacanziera: dal Nikki Beach (da Saint Trop), non la Pamplonne, ma la Palmeraie, musica, lettini e ombrelloni, quasi come essere al mare. Bambini a seguito, anche qui

DOVE DORMIRE C’è innanzitutto la Marrakech dei riad. Come le star di Hollywood, anche voi. Il preferito da Sienna Miller e Brad Pitt? si chiama Jnane Tamsa, è nella Palmeraie, la Beverly Hills della città. Ventiquattro stanze e cinque piscine, ulivi e palme, hammmam e campo da tennis. Russel Crowe, Angelina Jolie e Scarlett Johansson invece prendono stanza al Riad Farnatchi, nel cuore della Medina.

Ve ne consiglio anche due a meno di 120 euro a notte. Uno è il Riad Idra, l’altro è il Riad Itrane. Entrambi nella Medina. Dietro ai portoni di legno massiccio decorati, dietro al caos dei labirinti, ecco la magia del silenzio e dell’ombra.

DOVE MANGIARE Per colazione non perdete il Grand Terrace du Cafè Glacier. Provate un nuz nuz, il cappuccino franco-marocchino dolce e forte. Per cena il cibo della “Piazza” è in assoluto il must, inserito a ragione nella top ten mondiale dello street food. Cominciate dalle brochette (spiedini) di carne, un aperitivo analcolico, magari con una ciotola di lumache. Intorno a voi giocolieri, mangiatori di fuoco e ammaliatori di serpenti. E i bambini rimarranno davvero ammaliati! I Sarkozy, compresa Carla, che di bel mondo e ben vivere ne sa qualcosa, scelgono invece Le Fondouk. Oppure alla la Trattoria, un italiano dallo stile marocchino.

COME ARRIVARE Per raggiungerla scegliete un low cost, ci sono perfetti voli diretti di EasyJet da Milano Malpensa. In meno di quattro ore e meno di 200 euro sarete sulla Piazza (“la” Djmaa el Fna).

QUANTO COSTA Per vivere Marrakech considerate almeno 4 notti e 5 giorni. Il volo pesa abbastanza sul budget quindi potreste considerare, già che ci siete, di rimanere un’intera settimana. Prenotando con largo anticipo in alta stagione o, al contrario con un very last minute per settembre, potrete godervi la città rossa con meno di 1.000 euro concedendovi il pieno centro di un riad, tajine profumate, tè verdi pomeridiani e hammam quotidani. Ne rimarrete innamorati.

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