12641251_xlIl punto è che sono troppi. Eccone qui altri dieci, con il buon proposito di riuscirne a vederne almeno un decimo ogni anno. Che poi altro non è che uno all’anno per dieci anni.

  1. Regalarsi una vacanza nell’eco-resort per eccellenza, ma con alloggi da oltre 1000 kmq per ognuno dei 10 ospiti, a Laucala, nelle Fiji. Non so, per esempio gustando finger food al tramonto seduti sulla terrazza del suo Rocky Lounge…
  2.  Andare fino in Scozia, a Moray nell’estremo nord, per comprarsi all’origine una bottiglia di The Macallan Lalique di 60 anni contenente un single malt scotch whisky speyside highlands. Ovvio questo è un lusso di cui mi interessa solo il tema viaggio dell’estremo, fin lassù, magari in automobile, fermandosi nei b&b lungo la strada e comprando maglioncioni di lana e kilt nel frattempo.

3. Godersi il servizio e la vista del Four Seasons The Bosphorus a Istanbul. Passerà probabilmente il cameriere di turno a chiedere “may i clean your sunglasses madam?” mentre sorseggiate un cay (il tè turco) a bordo piscina. E i miei (di occhiali) non so perché ma sono sempre sporchissim

4. Passare l’estate a Montauk su Long Island, è che il blog di  Gwyneth Paltrow mi fa impazzire. Il problema traffic jam da New York? Si supera con la  StndAir di Andrè Blazs

5. Affittare un’intera isola. Se un resort non basta (mio marito ha manie di grandezza, ama castelli e isole) …. un’idea è consultare Sotheby’s Sir Bahamas: si sceglie la propria isola proprio come fosse una camera d’albergo.

6. Provare a giocare a golf, ma a Mission Hills,  guinness dei primati, con ben dodici percorsi da campionato e un totale di 216 buche ideate da nomi stratosferici nel golf mondiale, da Jack Nicklaus a Nick Faldo, da Ernie Els a Annika Sorenstam. Situato tra i paesaggi vulcanici dell’isola di Hainan, non solo golf ma resort, ristorante, e un centro termale da mille e una notte con oltre 230 piscine (avete in mente quante sono? mi chiedo anche dove…)

7. Prendere una lezione con i Sub Aviator System, in California o alle Hawai, per imparare a ” volare ” proprio come i piloti ma sott’acqua con dei sommergibili. Mi immagino pulce 1 che nel frattempo ha quindici anni e suo padre…

8. Concedersi la salita guidata da 70.000 dollari e tre mesi di tempo, ovviamente sulla vetta più alta del mondo, il Monte Everest. Sono pazza lo so ma me lo sogno

9. Prenotare una crociera nell’Artico a bordo della Victory rompighiaccio russo a propulsione nucleare. Quark Expeditions la noleggia ogni estate per raggiungere il Polo Nord. Idem come sopra, nella top list dei desideri, prezzi imbarazzanti (25.000 dollari almeno, aiuto)

10. Essere tra le 60 persone all’anno che riescono ad accedere all’ ultimo vero paradiso dei sub, a un giorno di navigazione dalle coste messicane (e che coste: Baja California, che è una destinazione assolutamente da vedere). Si chiama Clipperton Island, un puntino nell’oceano pacifico, dove è passato anche Jacques Cousteau. Ovviamente con lista d’attesa per il 2015.

Ecco, forse mi metto in lista per il 2016 il che significa che forse per quest’anno potrei iniziare a prenotarmi per Montauk, almeno un giorno o un weekend. O anche che, dati i budget risicati del momento e il fatto che il Four Season l’ho già visto in “gita aziendale” qualche anno fa…. meglio rimanere con i piedi per terra (e i sogni ad alta quota).22

 

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Pubblicato in: Dai sei agli undici anni, Imparare divertendosi, Lo sapevi che..., Sopra i dodici anni, Vacanze Attive, Viaggi avventura

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