foto 2Molte destinazioni dei Caraibi sono sconsigliate d’estate a causa delle piogge. Bassa stagione, si dice.

L’estate (nostra) ai Caraibi è considerata bassa stagione e i prezzi sono spesso la metà rispetto all’inverno (alta stagione).

Anguilla invece, grazie alla sua posizione e alla sua conformazione, anche d’estate offre un clima e una temperatura mite, una vacanza all’insegna di mare sole e relax, in famiglia.

Terza volta in tre anni, direi che sono un’esperta del posto. Ovviamente con bambini a seguito. Che man mano crescono, conoscono e riconoscono i posti, scelgono e si divertono.Questa volta ho provato un un nuovo resort. Da urlo!

Il Cap Juluca, situato su spiagge di sabbia bianchissima di fronte alle acque incredibilmente turchesi di Maundays Bay, incanta i visitatori da decenni. Tanto che mi ricordo bambina ad ammirarne le fit sui rimi cataloghi che prendevo nelle agenzie, sognante. L’architettura moresca si fonde con rigogliosi giardini all’inglese, che comprendono decine di migliaia di piante da fiore. L’ispirazione marocchina continua negli interni delle camere, tutte a pochi passi dalla spiaggia, tutte fronte mare. Le camere sono dotate di lenzuola candide, terrazza vivibile, docking station per iPod, accesso WiFi e prodotti da bagno Molton Brown. I bagni sono spaziosissimi, con terrazzo dedicato (un altro) per poter prendere il sole anche come mamma ci ha fatto (vietato ad Anguilla anche il topless, quindi per chi detesta i sevi del costume può essere utile!).

Le illimitate opzioni per il tempo libero includono tennis e sport acquatici, potrete imparare a fare sailing o dedicarvi a scorrazzate acquatiche con ciambellani e bananoni (!), oltre che un centro fitness per le mamme e i papà in (cerca di) forma (comprese power walks di prima mattina sulla spiaggia di Cove Bay, fino a Smokey’s).

Resoconto di una settimana da queste parti:

– spiaggia con ombrelloni e lettini super utilizzata, la nostra base (come andarsene via da qui? si sta troppo bene, si è troppo coccolati);

– seconda base, a meno di dieci passi dalla prima, e a prova di pigrizia totale, due camere comunicanti di una villa, terrazzo in comune, per raccolta conchiglie, letture serali, stretching mattutini;

– in questa seconda base, tv e dvd disponibili con film per le sieste pomeridiane (con libreria a disposizione degli ospiti nelle parti comuni);

– sempre nella seconda base radio con ipod station per i ragazzi tecnologici, frigobar pieno (e complimentary, almeno il primo!), aria condizionata rinfrescante, anti-zanzare assicurato, doppia pulizia quotidiana della stanza (che al mare non fa male, pieni di sabbia come si è);

– sorbetto delle 15 (yummi, mango cocco banana lampone e fragola) mangiato sempre (bis chiesto spesso);

– biscottini e panna delle 16 idem (con corsa dei ragazzi per non perderseli);

– power walking sulla spiaggia anche (grazie Cecil, mio omonimo simpatico gentile sorridente e competente);

– partite di tennis doppio ogni sera fatte (grazie Sean, fantastico custode e professore del tennis);

– osservato e studiato un matrimonio anche (guardate amoremiporti.com a proposito)

– omlette e frutta squisita della mattina anche (amo le colazioni ben fatte!)

– golf cart provata (se prendete una villa l’avrete in dotazione);

– business center anche (i ragazzi vogliono guardare Internet full time? ecco la risposta);

– shopping pure nelle due boutique del resort (creme solari, parei, cartoline…);

Insomma possiamo dirci più che soddisfatti e già, a colazione stamattina, parlavamo della prossima volta in cui ci ritorneremo. Arrivederci Anguilla, a presto Cap Juluca.

 

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