Ad Aigues MortesStanchi di  giornate frenetiche, cemento, tubi di scappamento e file ai semafori? Scegliete la Camargue. Quella del silenzio, dei grandi spazi, dei fenicotteri rosa, dei tori e dei cavalli selvaggi, degli stormi di uccelli migratori. Quella incastonata alla foce del Rodano, nella Francia del sud. Una terra incontaminata, dove la natura è sovrana.

Partite dal minuscolo borgo di Saintes-Maries-de-la-Mer. Un pugno di case basse e bianche, a pochi passi dal mare. All’alba una corsa a cavallo fino alla Réserve zoologique et botanique de Camargue, dove vivono centinaia di fenicotteri.

A pochi chilometri seconda tappa ad Aigues Mortes, borgo antico circondato da saline e stagni da un lato, da alte mura dall’altro. Un angolo di medioevo. Si può salire sui remparts, i vertiginosi spalti, e fare il giro delle mura, seguendo lo stretto camminamento che corre da una torre di guardia all’altra. Lo spettacolo che si apre davanti agli occhi è superbo: a nord si elevano le alture delle Cévennes, avvolte da fitti boschi di castagni, a ovest la visione delle Salins du Midi, bianchissime saline racchiuse da stretti argini, e a est i mille bracci sinuosi del delta del Rodano.

Per gli appassionati della bicicletta si affittano facilmente Vélo Tout Terrain adatti a percorrere i circuiti. O anche fuoristrada per safari-natura lungo le piste che bordano gli infiniti stagni. Se vi capita, non disdegnate anche le homeboat che si affittano ovunque e con cui (senza patente nautica!) si possono scoprire gli infiniti intrighi dei canali di questa terra.

 

Come arrivare

In auto si raggiunge il confine francese a Ventimiglia, dove si imbocca l’Autoroute A8 che attraversa la Provenza. Dopo circa 3 ore si esce al casello di Salon, verso Arles. Si prosegue e in meno di quaranta chilometri si arriva a Saintes-Maries-de-la-Mer.

 

Dove dormire

A Saintes-Maries-de-la-Mer scegliete l’Auberge Cavaliere, delizioso hotel 4 stelle, immerso nel verde. Si dorme in cabane nella natura, e c’è anche un ottimo ristorante. Sui 75 euro a notte a persona.

Ad Aigues Mortes imperdibile è Villa Mazarin. Proprio all’interno della città vecchia, tra le mura medievali, sapientemente restaurato in modo daconservare l’antico fascino, tra velluti e broccati. I prezzi non superano i 65 euro a persona e se viaggiate con marmocchi a seguito, chiedete la familiare, più grande di un bilocale a Milano (e in Francia non è facile!).

 

Dove Mangiare

Direttamente sulla spiaggia, un nome italianissimo e di buon auspicio, sempre a Saintes-Maries, si chiama Farniente. Posizione invidiabile, che diventa ancora più magica con la luce del tramonto. Ottimi cibo e vino, con piatti da acquolina. Molto romantico soprattutto davanti ai tramonti rosa e rosso fuoco.

Per una serata speciale, tra ostriche frutti di mare, crostacei e bouillabaisse (zuppa di pesci alla provenzale) non perdersi La Cave a Huitres, proprio di fronte al porto.

 

Budget

La Camargue significa almeno un lungo (lunghissimo) weekend, meglio se una settimana fuori casa (uno dei prossimi ponti? oppure già pensando alla primissima primavera?) e un transfer piuttosto lungo in andata e ritorno. Mettere a budget seicento euro per pernottamento e ristoranti e almeno la metà per il viaggio

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