Abbiamo provato un altro gioco in macchina. Complice un lunghissimo trasferimento tra la Monument Valley e il Bryce Canyon. Ci immergiamo nel paesaggio circostante ed e' il paesaggio che ci ispira il racconto di una storia. Ora, se vi trovate su duecento miglia ininterrotte in cui ci siete solo voi, nessun posto di stop, nessun benzinaio, il clima cupo di un temporale d'estate, il deserto a destra e sinistra, rocce scoscese che vanno da un colore rosso cupo al grigio intenso, dove potreste pensare di essere? A me e' venuto in mente “The day after tomorrow”. In realtà nel film il ghiaccio aveva coperto l'intero pianeta, ma il senso puo' essere lo stesso: siamo da soli sulla terra, c'e' stata una guerra nucleare e siamo rimasti solo noi e pochissimi altri esseri umani nel mondo. Dobbiamo scalare le montagne, cercare cibo per sopravvivere, bere l'acqua del fiume anche se fangosa, proteggerci dalle intemperie, e cercare riparo per dormire. I bambini ascoltano come se fosse un racconto, forse di Poe perchè certo non e' Cenerentola, magari intervengono, in ogni caso superano almeno mezz'ora di tragitto senza la fatidica domanda periodica “quanto manca?”. Dettagli pratici di viaggio: il tragitto verso nord e attraverso lo Utah dalla Monument al Bryce Canyon e' lungo e desertico. Controllare la propria automobile prima di partire, dotarsi di acqua in abbondanza e cibo, l'unico punto di appoggio in mezzo al deserto e' ad Hite, comunque circa centocinquanta miglia dopo la Monument. I cellulari non prendono. Il paesaggio e' straordinario e difficilmente vi capiterà nella vita di fare così tanti chilometri tutti desertici ma estremamente vari. Si attraversa il Colorado, imponente. Si vede l'estremo del Lago Powell, immenso. Si attraversa il White Canyon, isolato. Per chi crede fermamente che il viaggio sia la vera destinazione.

 

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2 commenti su “Come in “The day after tomorrow”
  1. Daniela ha detto:

    Che meraviglia!

  2. Cami ha detto:

    Death valley…. Uguale…. Che magico silenzio, colori indimenticabili e questo caldo secco che ti sciocca appena scendi dalla macchina…
    Sensazione unica e stupore travolgente.

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