Tappa obbligatoria di un viaggio nel West. Irresistibile attrazione quando leggiamo le guide e guardiamo le foto pubblicate. Si arriva dal Grand Canyon oppure da Page. Dal duemilanove si può' anche provare a dormire all'interno del parco nazionale. L'albergo e' il The View. Ma serve prenotare con molto anticipo, dall'Italia di certo. Il giro del parco invece dura circa quattro ore, obbligatoria una macchina 4×4, oppure prenotare un'escursione con guida Navajo. La strada e'sterrata. Fila di macchine che si rincorrono per ammirare gli scherzi della natura. La magia del Grand Canyon e del deserto si ripete. Uguale ma diversa. L'immensità i colori la sensazione di essere in un mondo diverso. Ma anche l'unicità di queste formazioni rocciose, il fatto di ritrovarti ancora insieme a moltissimi italiani qui, l'albergo che ha toccato ahimè il luogo (non il Grand canyon, non il Colorado, non il White canyon, ma qui si). Da qui poi, per arrivare a las vegas, solo il nulla. Ed e' questo il mistero. Come e' possibile? I bambini chiedono se ci si puo' fermare per un'acqua o un succo, il marito si chiede se basterà la benzina, io se posso sgranocchiare qualcosa. Ma la verità e' che qui le immensità esistono, i luoghi solitari anche, forse troppo per noi. Abituati alla gente, al traffico, ai bar ad ogni angolo. La chance che ci e' data cambiare prospettiva e immergersi in questo mondo parallelo. Non per bambini piccoli, non per mamme ansiose, non per chi cerca mare sole spiaggia.

 

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