Io amo il mare, il caldo, le giornate lunghe e le valigie vuote (se fa caldo serve poco).

Lui ama la neve, il freddo, l'altitudine, scarponi e sciarpe, sci e discese, arrampicate e cime innevate.

Mi son chiesta come potesse essere successo, e la risposta me la son data con i geni paterni, di provenienza valtellinese (almeno in parte, almeno per adozione: voglio dire i nonni son pugliesi, e per lavoro si son trovati in Valtellina mentre nasceva mio padre. Ed effettivamente le foto di lui da piccolo son tutte sulla neve, almeno quelle che ricordo io).

Quando le pagelle sono belle l'unica risposta alla domanda “amore, cosa vuoi di regalo?” e': “sciare”.

Trenta gradi in città, file verso la Liguria? Dimenticatevelo. Noi andiamo sui 4.000, a sciare.

Noi ci svegliamo alle sei perché sai che se scii d'estate devi iniziare presto, che la neve si scioglie.

Menomale. Forse di pomeriggio relax al sole? Mai sia. Si cammina sui prati, si cercano chiazze di neve, si usa il bastone e si sale fino al l'obiettivo. Il mio? Un rifugio. Il suo? La vetta.

Destinazione Cervinia. Un tre stelle tutto legno e ninnolato, una due giorni di sport e fatica.

Ma che meraviglia.

Mi sorprendo nel dire che ne vale la pena.

Ecco qualche informazione pratica:

– andateci il giorno prima, affittate le attrezzature di modo che siate pronti per sciare presto il giorno dopo, molto prima che aprano i negozi per intenderci

– dotate i di comunque altissima protezione

-fate una colazione con zuccheri e panacei, a 4000 metri può farsi sentire il mar di montagna (confermo, pulce 2 ne ha sofferto)

Abbigliamento a strati, in alto siete allo zero termico, ma è anche vero che giù ci sono tnta gradi: consigli giacca. Aventi con sotto solo t shirt e una felpa di emergenza nello zaino; bandite calzamaglia e maglie termiche

Occhiali da sole con ottime lenti assolutamente prioritari

Le piste son facili, ma per ambientarsi provate per prime le più basse e le più corte

Cercate online le tariffe migliori per gli alberghi: in montagna e' pur sempre media se non bassa stagione. È' il momento di trattare.

Noi? Maison Gorret, a gestione familiar, nel cuore di Cervinia. La suite e' incantevole, la vista anche. Unico neo la colazione (niente espresso, niente marmellata zero, distributore automatico di bevande, che detesto) e i gestori non particolarmente simpatici (confesso che in Val d'Aosta non è così comune trovarne…).

In compenso cibo straordinario con raclette da urlo ai margini del paese, proseguite verso il golf e non potete sbagliarvi. Di fronte al caminetto, con musica pop di sottofondo, e camerieri straordinariamente gentili, non soffrirete la fame.

 

  • Share on Tumblr

Leggi anche:

Pubblicato in: A contatto con la natura, Dai sei agli undici anni, Italia, Sopra i dodici anni, Sport & travel

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Scegli la tua categoria..
viaggi e cucina con i bambini
sport e viaggi con i bambini
Mamma mi porti? e' distribuito con licenza creative commons (CC-BY-NC) + copyright Cecilia Bernardini de Pace
Tracked by Hobo