Yoga_Class_at_a_GymTra i buoni propositi di quest’anno ho anche lo yoga ogni giorno.Tra quelli aggiuntivi quello di provare nel cuore dell’Asia dove lo yoga è di casa.

Bali, ad esempio. Dovevo andarci due anni fa, mi riprometto di farlo tra il 2016 e il 2017.

Isola degli dei, templi e spiagge, e appunto di yoga e benessere. Ho trovato un paradiso fatto di ville attorniate da giardini lussureggianti al nord di Ubud. Il Como Shambala, costruito tra la giungla e il fiume, è il posto giusto per riprendere contatto con sé stessi: lo yoga (e che yoga, e che maestri) è associato a gite in mountain bike, passeggiate, rafting e canottaggio. Tutto è volto alla ricerca dell’energia, quella necessaria per migliorare la propria vita, anche a migliaia di chilometri da qui. Lo yoga si pratica (quasi) a ogni ora, e almeno per 5 ore al giorno. Da provare la meditazione all’alba, nel giardino. Così come i menu, rigorosamente vegetariani, e i trattamenti ayurvedici (provate il massaggio sotto le cascate!). I nomi dei maestri sono molti, a partire dal mitico Rodeny Yee. Che, da NY, giunge sul posto insieme alla moglie per insegnare e condividere le serie di ashtanga. Come se non bastasse, camere, giardini, menu, servizio, tutto è a cinque stelle. E poi… i 300 gradini che si devono fare per raggiungere le piscine nascoste sono un regalo, perché quel che si apre davanti agli occhi è un piccolo pezzo di paradiso.

Alternative? Filippine inusuali.

Al motto di” Start your journey to wellness and 
optimum health” il The Farm at San Benito, a Batangas, è un resort integralmente orientato alla cura e alla guarigione olistiche. Classificato il “Best Medical Wellness Resort nel Mondo” da Senses Wellness Award, offre servizi stellati in un ambiente disegnato da giungle, giardini e piscine. Contorno ideale per la meditazione, la disintossicazione, la presa di coscienza di sé attraverso asana e pranayama. Da provare il pacchetto detox di cinque giorni, un programma nutrizionale e terapeutico per alleviare lo stress.

Per chi preferisce una destinazione turisticissima da un lato, ma con angoli di pace nascosti, una soluzione è la thailandese Koh Samui. Lungo la costa meridionale, sulla spiaggia Laem Sor, a 45 minuti dall’aeroporto, ecco una vera e propria gemma nascosta. Si chiama Samahita Retreat e l’ha fondata nel 2003, dopo anni di pratica in India e USA, Paul Dallaghan. Si tratta di un “centro di yoga, salute olistica e benessere”: 40 camere, un centro benessere e di disintossicazione e un ristorante bio strettamente vegetariano. Dai retreats per principianti ai Teacher Training, da 5 a 14 giorni, tutti sono stati ideati per promuovere la crescita e il benessere. Vietati fumo e alcol. In compenso succhi smoothies e spuntini vegani. Oltre a una yoga shala luminosa e grandissima, un centro benessere da mille e una notte e una serie di trattamenti di detox ayurvedico (inclusi reiki, trattamento craniale, idroterapia del colon). Vietata anche la tv. Il detox è anche da questo!

 

 

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